21) Nietzsche. Sul cristianesimo .
Per Nietzsche il concetto cristiano di Dio  uno dei pi negativi
della storia, uno dei pi nichilisti. Come Voltaire, anch'egli
afferma che il personaggio pi stimabile dei Vangeli  Ponzio
Pilato.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 18 e 46 (vedi manuale pagine 184-185).

 Il concetto cristiano di Dio - Dio come divinit dei malati, Dio
come regno, Dio come spirito -  uno dei concetti pi corrotti di
Dio mai raggiunti al mondo; addirittura esso rappresenta forse,
nel processo di degradazione del tipo divino, l'indice del livello
pi basso. Dio degenerato a contraddizione della vita, invece che
esserne la trasfigurazione e l'eterno s! In Dio la dichiarazione
di ostilit alla vita, alla natura, alla volont di vivere! Dio,
la formula per ogni diffamazione dell'al di qua, per ogni
menzogna dall'al di l! Il nulla divinizzato, la volont del
nulla santificata in Dio.
Devo aggiungere che in tutto il Nuovo Testamento emerge appena una
sola figura a cui si debba rendere onore? Pilato il governatore
romano. Prendere sul serio un affare tra Ebrei -  qualcosa di cui
non riesce a rendersi conto. Un ebreo di pi o di meno - che
importa?... La nobile ironia di un romano al cui cospetto vien
fatto un abuso spudorato della parola verit, ha arricchito il
Nuovo Testamento dell'unica parola che abbia valore - che  la
critica, l' annientamento stesso di quello: che cos' la
verit!...
F. Nietzsche, L'Anticristo, Newton Compton, Roma, 1977, pagine 38
e 70.
